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Pubblicato il 24 marzo 2025

Coerenza delle politiche

La coerenza delle politiche a beneficio dello sviluppo sostenibile è cruciale per massimizzare l’impatto e l’efficacia e per rafforzare l’affidabilità, la responsabilità e la trasparenza della cooperazione internazionale e dell’implementazione dell’Agenda 2030. La DSC incoraggia la riflessione sui temi dello sviluppo e dà un contributo ai dibattiti e ai processi decisionali nel campo della politica di sviluppo sia in Svizzera che a livello internazionale.

Il Palazzo federale a Berna con la sua cupola verde, circondato da alberi.

La DSC incoraggia la riflessione sui temi dello sviluppo e dà un contributo ai dibattiti e ai processi decisionali nel campo della politica di sviluppo della Svizzera. Monitora le nuove questioni e tendenze per definire l’orientamento strategico della cooperazione internazionale del nostro Paese. Il suo impegno si fonda anche sulla valutazione delle interazioni globali della cooperazione internazionale. Nelle sue azioni, tiene conto del lavoro e delle prese di posizione delle organizzazioni svizzere e degli attori internazionali, tra cui: Nazioni Unite (ONU), Banca Mondiale (BM), Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), Unione europea (UE), Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). Integra la prospettiva di specifici Paesi partner, delle istituzioni accademiche, della società civile e del settore privato nella politica di sviluppo della Svizzera.

La Svizzera si impegna a favore di un multilateralismo mirato, garante di un ordine internazionale fondato sul diritto e non sui rapporti di forza. Svolge un ruolo attivo nei processi internazionali e multilaterali tesi a plasmare l’architettura mondiale della cooperazione internazionale allo sviluppo. La natura sempre più globale delle sfide esige infatti una risposta globale. La Svizzera interviene nel quadro dei negoziati intergovernativi agevolandoli ed esercitando una certa influenza. L’intera Amministrazione federale collabora per portare avanti questo impegno. In qualità di Stato membro delle organizzazioni multilaterali e sedendo nei rispettivi organi direttivi, la Svizzera apporta competenze e conoscenze ed esercita un’influenza sui loro orientamenti.

Per esempio, dal 1968 è membro del Comitato di aiuto allo sviluppo (CAS) dell’OCSE e partecipa a diversi suoi gruppi di lavoro. La Svizzera fa leva sulle sue competenze fondamentali: mantenere l’integrità dell’aiuto pubblico allo sviluppo (APS), promuovere l’apprendimento tra pari, generare conoscenza e definire standard. È anche membro del Partenariato globale per un’efficace cooperazione allo sviluppo (GPEDC), un forum multistakeholder per la condivisione delle responsabilità, l’apprendimento tra pari e la condivisione di esperienze per sostenere l’attuazione dei principi alla base di una cooperazione allo sviluppo efficace.

Attraverso i suoi programmi e progetti bilaterali, la DSC sostiene inoltre i Paesi partner aiutandoli a elaborare politiche e norme su cui appoggiarsi per gestire le sfide globali e regionali. Avvalendosi della sua esperienza e delle sue competenze pratiche, la DSC si adopera per creare condizioni quadro favorevoli allo sviluppo sostenibile in tutto il mondo.

La Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 (SSS 2030) e i suoi piani d’azione quadriennali (entrambi adottati dal Consiglio federale) sono importanti strumenti per integrare lo sviluppo sostenibile nelle politiche settoriali e per contribuire alla realizzazione dell’Agenda 2030. La SSS 2030 guida la politica di sostenibilità del Consiglio federale e fa dello sviluppo sostenibile un requisito fondamentale per tutte le politiche federali. Per promuovere lo sviluppo sostenibile, è essenziale che la Svizzera garantisca la coerenza delle sue relazioni esterne. Alcune politiche settoriali della Confederazione hanno una considerevole influenza sui Paesi in via di sviluppo. Il Consiglio federale assicura il coordinamento degli impegni presi dalla Svizzera allo scopo di limitare le interferenze negative e rafforzare l’impatto della sua azione. Si concentra pertanto sugli ambiti seguenti: finanze, fiscalità, commercio, investimenti, responsabilità d’impresa, questioni migratorie, problematiche ambientali, climatiche e sanitarie.

I due Dipartimenti responsabili dell’attuazione della strategia di cooperazione internazionale – ovvero il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) attraverso la DSC e la Divisione Pace e diritti umani (DPDU) e il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) attraverso la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) – garantiscono una stretta collaborazione tra loro e con gli uffici preposti alle politiche settoriali. Tutti i dipartimenti federali danno un contributo allo sviluppo sostenibile, facendo in modo di garantire che le relazioni esterne della Svizzera siano coerenti dal punto di vista ambientale, economico e sociale. Attraverso analisi proprie e studi esterni, la DSC esamina le relazioni e i conflitti tra la politica di sviluppo e le politiche settoriali. In questo modo, la cooperazione internazionale della Svizzera dà il proprio apporto ai processi politici, alla preparazione, all’attuazione e alla valutazione di determinate misure e ai dibattiti della società civile. Dà voce ai punti di vista degli attori della politica di sviluppo nelle procedure di consultazione (consultazioni degli uffici, procedure di corapporto, gruppi di lavoro interdipartimentali) affinché se ne tenga conto, per quanto possibile, nella definizione delle politiche. L’attuale piano d’azione della SSS per il periodo 2024-2027 comprende una misura che prevede lo svolgimento di analisi qualitative e quantitative dell’impatto positivo e negativo delle politiche e delle normative su altri Paesi. Viene così garantito che le nuove politiche tengano conto degli effetti positivi e negativi che possono avere su altre politiche e/o altri Paesi.

Quattro foto: un soccorritore con un cane davanti a una casa crollata, una donna lavora a una macchina, alcune persone firmano un trattato di pace, tre persone ispezionano una spiga di grano.

29 aprile 2025

Strategia di cooperazione internazionale 2025-2028

La cooperazione internazionale della Svizzera punta soprattutto a sradicare la povertà e a sostenere lo sviluppo sostenibile in tutto il mondo.

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Eichenweg 5
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