L’acqua per un futuro sostenibile – il contributo delle giovani generazioni
Senza acqua non c’è vita! Può sembrare una banalità, ma purtroppo per molti non è affatto scontato. Nel 2024 le persone che non hanno accesso all’acqua potabile sono ancora 2,2 miliardi e quelle costrette a vivere senza servizi igienico-sanitari sicuri sono 3,5 miliardi. La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) si impegna in modo mirato per il rispetto dei diritti umani in materia di acqua e per una gestione sostenibile di questa risorsa a tutti i livelli. A tale scopo lavora a stretto contatto anche con i giovani.

Naturalmente, l'accesso all'acqua potabile e a servizi igienici adeguati dovrebbe essere una cosa ovvia. Ma non è ancora così. La possibilità di soddisfare questi bisogni fondamentali, che dal 2010 sono riconosciuti dall’ONU come diritti umani a sé stanti, resta infatti un miraggio per gran parte della popolazione mondiale. Circa 2,2 miliardi di persone non hanno accesso ad acqua potabile sicura, economica e in quantità sufficienti, e di queste oltre 115 milioni dipendono da acque di superficie problematiche come laghi, stagni o persino pozze. La situazione non è migliore per quanto riguarda l’igiene sanitaria: le persone che non dispongono di servizi igienico-sanitari puliti e controllati sono circa 3,5 miliardi e quelle costrette a vivere senza alcuna infrastruttura di questo tipo sono più di 550 milioni.
La DSC si impegna dunque per il raggiungimento dell’Obiettivo di sviluppo sostenibile (OSS) 6 dell’Agenda 2030, dedicato all’acqua – un obiettivo per cui la Svizzera si è battuta con vigore a livello mondiale, in seno all’ONU, nel 2015. Gli sforzi fatti finora dalla comunità internazionale in questo ambito sono però ben lontani dal raggiungimento dei traguardi fissati. La previsione secondo cui entro il 2030 la domanda di acqua dolce supererà del 40 per cento l’offerta disponibile offusca ulteriormente le prospettive in questo senso. Grazie a innovazioni come l’iniziativa «Blue Peace», la DSC si adopera per rafforzare la collaborazione tra vari attori con un approccio transfrontaliero, intersettoriale e intergenerazionale, con l’obiettivo di promuovere la pace, la stabilità e il benessere in regioni critiche come il Medio Oriente o l’Asia centrale.
1 Million Youth Actions Challenge
La DSC coinvolge attivamente le giovani generazioni nella ricerca di soluzioni concrete. Nel 2021 ha per esempio lanciato la 1 Million Youth Actions Challenge (1MYAC), che incentiva i giovani ad attuare un milione di azioni concrete focalizzate su quattro OSS. L’iniziativa riguarda gli ambiti dell’acqua (OSS 6), della produzione e del consumo (OSS 12), dei cambiamenti climatici (OSS 13) e della biodiversità (OSS 15). Singole persone così come gruppi (p. es. classi o intere scuole) possono scegliere tra varie azioni standard, come la raccolta dell’acqua piovana per irrigare giardini o vivai, oppure la riduzione del consumo d’acqua nelle installazioni sanitarie quali i rubinetti o gli scarichi delle toilette. Per aumentare la visibilità di questa iniziativa orientata alla pratica, all’inizio del 2024 è stato lanciato un appello per stabilire un nuovo record del mondo.

Guinness World Record
Il 12 aprile 2024 a Basilea, nell’ambito del International Cooperation Forum Switzerland, è stato stabilito un record del mondo componendo la cifra 1 000 000 con il maggior numero di cartoline postali mai usato. L’obiettivo? Promuovere l’iniziativa 1MYAC. Per l’occasione sono state utilizzate 6666 cartoline postali blu raffiguranti proverbi locali e aforismi sui temi dell’acqua e della pace inviati da ragazze e ragazzi di tutto il mondo. Lo spazio attorno al numero è stato riempito con cartoline bianche recanti massime e modi di dire generati con l’intelligenza artificiale, che non sono state contate ai fini del record. Il mosaico, composto da un totale di 13 920 cartoline, è stato impreziosito da una cornice di 38 x 18 m realizzata da artisti marocchini, che hanno offerto la loro interpretazione del tema «acqua e pace», e riportava il logo 1MYAC.

Il Parlamento mondiale della gioventù per l’acqua: la voce dei giovani per un futuro sostenibile delle risorse idriche
La DSC sostiene anche il ruolo politico e sociale delle giovani generazioni a livello nazionale, regionale e internazionale, per esempio tramite la promozione dei cosiddetti parlamenti della gioventù per l’acqua, i quali trattano le questioni inerenti a tale risorsa che coinvolgono in prima persona ragazze e ragazzi. Per potenziare l’impatto di queste strutture nazionali, i giovani si riuniscono in un unico parlamento mondiale e partecipano a eventi di portata internazionale, dove illustrano i loro punti di vista, comunicano messaggi chiave, avanzano richieste concrete e propongono soluzioni innovative ed efficaci. Con l’appoggio del Segretariato internazionale dell’acqua, in vista della Conferenza internazionale dell’ONU sull’acqua tenutasi nel marzo del 2023 a New York, è stato possibile coinvolgere più di 370 organizzazioni giovanili in tutto il mondo. Parallelamente è stata avviata la campagna globale #FillUpTheGlass ed è stato consolidato il movimento globale dei giovani per l’acqua. Una sessantina di rappresentanti del Parlamento mondiale ha infine preso parte al decimo Forum mondiale dell’acqua di Bali, nel maggio del 2024. Grazie all’impressionante partecipazione attiva a più di 60 eventi e alla forte presenza in tutte le piattaforme di discussione ad alto livello, la voce delle giovani generazioni è stata rafforzata efficacemente per garantire un futuro sostenibile all’acqua. Questo impegno è culminato nell’esposizione del messaggio chiave «WE ARE WATER» (siamo acqua), realizzato con rifiuti di plastica, su una spiaggia non lontano dal Forum.
We Are Water
Nel quadro del decimo Forum mondiale dell’acqua a Bali, la DSC e il Segretariato internazionale dell’acqua hanno mobilitato i giovani per affrontare la problematica dell’inquinamento da plastica con l’iniziativa 1 Million Youth Actions Challenge. Con il sostegno dell’artista-ambientalista e curatrice di spiagge Liina Klauss, i membri del Parlamento mondiale della gioventù per l’acqua presenti a Bali hanno raccolto circa una tonnellata di rifiuti, tra cui quasi 10 000 sacchetti di plastica utilizzati poi per comporre lo slogan «WE ARE WATER» (siamo acqua).

Tale motto si ispira alle Linee guida sull’acqua 2022–2025 del Dipartimento federale degli affari esteri. Il 19 maggio 2024 lo slogan è stato esposto su una spiaggia a Bali per sottolineare la vitale importanza dell’acqua per tutti gli esseri viventi e la necessità di preservare questa risorsa sul nostro Pianeta blu per le prossime generazioni. Scoprite i risultati di questa speranzosa iniziativa nel video qui sotto.
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