Bosnia ed Erzegovina
Dal conflitto armato terminato nel 1995, la Bosnia ed Erzegovina è uno Stato fragile con strutture politiche complesse. La Svizzera sostiene gli sforzi di questo Paese verso l’integrazione europea. Il suo impegno si concentra sulla promozione di riforme politiche e sociali inclusive per creare istituzioni e servizi pubblici efficaci, incoraggiare lo sviluppo economico e rafforzare il sistema sanitario. I due Paesi hanno anche stretto un partenariato in materia di migrazione.

Contesto Bosnia ed Erzegovina
Dal conflitto armato terminato nel 1995, la Bosnia ed Erzegovina è uno Stato fragile caratterizzato da una struttura politica complessa, suddivisa nella Federazione di Bosnia ed Erzegovina e nella Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina. Le competenze divise tra i vari livelli amministrativi e le divergenze politiche pongono una serie di sfide, non solo per il funzionamento dell’amministrazione, ma anche per la riconciliazione e il rafforzamento dello Stato.
Nel 2016 la Bosnia ed Erzegovina ha ottenuto lo statuto di Paese candidato all’adesione all’Unione europea (UE) e nel marzo 2024 è stata adottata la decisione per l’apertura condizionale dei negoziati. Ciò nonostante, il Paese è ancora segnato da divisioni etniche che rallentano le riforme. Un’elevata disoccupazione giovanile, disparità economiche importanti e un forte tasso di emigrazione, soprattutto di giovani, affliggono la sua economia. La Svizzera ha tutto l’interesse a contribuire alla stabilità e alla prosperità della Bosnia ed Erzegovina. Tenendo conto delle esigenze di quest’ultima e delle proprie competenze chiave, offre sostegno in settori specifici, in linea con le priorità del Governo in materia di riforme socioeconomiche e di adesione all’UE.
Sviluppo economico e migrazione
La Svizzera contribuisce a creare un contesto favorevole agli investimenti, allo sviluppo dell’economia privata, alla creazione di posti di lavoro e alla sostenibilità. Per ridurre la disoccupazione giovanile, promuove la formazione tecnica e professionale allineandola alle esigenze del mercato, concentrandosi sull’apprendistato e sul tutoraggio nell’ambito di un partenariato tra autorità, istituti scolastici e settore imprenditoriale.
La Svizzera e la Bosnia ed Erzegovina collaborano nel quadro del partenariato in materia di migrazione stretto nel 2009. La Svizzera aiuta la Bosnia ed Erzegovina a migliorare la gestione delle frontiere, le misure di prevenzione della migrazione irregolare, la tutela dei diritti dei migranti e il loro accesso ai servizi sanitari locali. I due Paesi collaborano anche per facilitare il trasferimento di know-how, risorse, investimenti e rimesse della comunità della Bosnia ed Erzegovina all’estero.
Buongoverno
La Svizzera aiuta la Bosnia ed Erzegovina a creare istituzioni responsabili e trasparenti che consentano alle cittadine e ai cittadini di accedere a servizi pubblici di buona qualità, incoraggiandoli a partecipare attivamente e sistematicamente ai processi decisionali e prestando particolare attenzione alle persone socialmente escluse. Si adopera inoltre per garantire un approvvigionamento sicuro e affidabile di acqua potabile attraverso sistemi idrici modernizzati e ben gestiti, per migliorare la gestione del rischio di catastrofi in tutto il Paese e per consentire l’accesso a fonti di energia rinnovabili. Inoltre, sostiene le organizzazioni della società civile nel dialogo con le autorità. Questi sforzi rafforzano la fiducia nei processi e nelle istituzioni democratici.
Sanità
L’obiettivo della Svizzera è garantire in modo duraturo un accesso universale all’assistenza sanitaria di base e fornire alla popolazione le conoscenze necessarie per adottare uno stile di vita più sano. Il nostro Paese concentra i propri sforzi sullo sviluppo dei servizi di cure infermieristiche e sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili, al fine di ridurre a lungo termine i costi del sistema sanitario. La Svizzera svolge anche attività di prevenzione delle malattie e di promozione della salute nel campo della salute mentale collettiva
Approccio e partner principali
Gli attori statali svizzeri attivi in Bosnia ed Erzegovina sono la Segreteria di Stato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) e il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), che schiera un proprio contingente militare nell’ambito della missione dell’UE in Bosnia ed Erzegovina (EUFOR).
I principali partner della Svizzera in Bosnia ed Erzegovina sono:
- Organizzazioni partner svizzere: Helvetas, Caritas, Croce Rossa svizzera;
- Partner svizzeri: alcune città e Cantoni svizzeri (p. es. il Ministero pubblico del Cantone di Zurigo), alcuni ospedali (p. es. l’Ospedale universitario di Ginevra);
- Organizzazioni multilaterali: il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (PNUS), la Banca Mondiale, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) e la Società finanziaria internazionale (IFC);
- Partner nazionali: enti e autorità regionali e locali (organismi, Cantoni, Comuni), organizzazioni della società civile e organizzazioni non governative (ONG) della Bosnia ed Erzegovina;
- Attori del settore privato;
- Partner cofinanziatori: la Svezia, la Germania, la Repubblica Ceca e l’UE.
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