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Pubblicato il 15 aprile 2025

Mozambico

In Mozambico, con il programma di cooperazione 2022-2025 la Svizzera si impegna per migliorare l’accesso a servizi di base di qualità e per promuovere lo sviluppo dell’economia, dell’occupazione e dei redditi. Sostiene progetti locali, principalmente nelle tre province settentrionali di Cabo Delgado, Niassa e Nampula. A livello nazionale partecipa attivamente al dialogo politico relativo alla lotta contro la povertà.

Una donna utilizza una pompa per estrarre acqua, circondata di secchi colorati già colmi, mentre un’altra donna la guarda.

Contesto Mozambico

Il Mozambico è uno dei Paesi più poveri del mondo. Nel 2020 quasi il 64 per cento della popolazione viveva al di sotto della soglia di povertà e il bilancio nazionale dipende ancora in larga misura dai donatori stranieri. Più dell’80 per cento degli abitanti vive di agricoltura contadina ed è particolarmente vulnerabile alle catastrofi naturali. Le ripercussioni della crisi del debito del 2016, i ricorrenti cicloni devastanti e la pandemia di Covid-19, così come i conflitti armati nel Nord del Paese, rappresentano ulteriori sfide per lo sviluppo del Mozambico.

La Svizzera ha scelto un approccio di cooperazione integrato, che coniuga gli strumenti della cooperazione allo sviluppo, dell’aiuto umanitario e della politica di pace. Su scala nazionale, si impegna a favore del dialogo politico e sostiene il Governo nell’attuazione delle riforme istituzionali. A livello decentrato, lavora con la popolazione locale.

Servizi di base di qualità per tutti

La Svizzera si adopera affinché la popolazione abbia accesso a servizi di base che rispondono alle sue esigenze. Sostiene i governi locali nel rendere più efficaci e partecipativi i processi di bilancio e di pianificazione, e incoraggia la società civile a dialogare con le autorità. Per esempio, si impegna affinché gli utili provenienti dallo sfruttamento delle risorse naturali vengano usati a beneficio della popolazione. La Svizzera potenzia inoltre le capacità dell’ufficio del procuratore generale del Mozambico in materia di lotta alla corruzione e alla criminalità economica. Fino al 2020, ciò ha permesso di confiscare e restituire beni patrimoniali rubati per un valore di 95 milioni di dollari. Grazie al miglioramento dell’approvvigionamento nella regione di Niassa, ora più di 280’000 persone hanno accesso ad acqua potabile pulita e il numero di donne che hanno partorito in sicurezza negli ospedali è notevolmente aumentato.

Sviluppo dell’economia, dell’occupazione e dei redditi

Per migliorare la situazione occupazionale dei giovani, il cui numero è in aumento, la Svizzera punta sullo sviluppo di competenze professionali che rispondono alle esigenze del mercato. In collaborazione con il settore privato, aiuta inoltre le piccole imprese a rafforzare le catene di valore e promuove il microfinanziamento. La banca di microfinanziamento «Futuro», sostenuta dalla DSC e fondata nel 2017, nel giro di sei anni ha erogato più di 45’000 crediti a 20’350 piccole e medie imprese (nel 67% dei casi guidate da donne) nel Nord del Mozambico che altrimenti non avrebbero avuto accesso a investimenti sostenibili. Ciò ha permesso a più di 100’000 persone e alle rispettive famiglie di beneficiare di redditi più elevati e di un migliore accesso alla formazione e alla sanità. La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) completa le attività della DSC attraverso consulenze tecniche volte a incentivare l’economia generale.

Aiuto umanitario per vittime di catastrofi naturali e per sfollati interni

Da quando, nel 2019, due devastanti cicloni – Idai e Kenneth – si sono abbattuti sul Mozambico, la DSC ha avviato un programma umanitario anche nel Nord del Paese, dove ha inizialmente sostenuto la popolazione e le autorità con soccorsi di emergenza e attività di ricostruzione. Oggi la DSC contribuisce a garantire i mezzi di sussistenza – in particolare nel settore dell’acqua, degli impianti sanitari e dell’igiene (WASH) – agli sfollati interni rifugiatisi nella provincia di Cabo Delgado a causa del conflitto e alla popolazione locale. Gli obiettivi di questi progetti sono sia di breve termine (soccorso di emergenza), sia di medio termine, dato che si collegano a progetti della cooperazione allo sviluppo già esistenti (approccio nexus).

Approccio e partner principali

Il programma di cooperazione svizzero 2022–2025 viene attuato dalla DSC in stretta collaborazione con la SECO e con la Divisione Pace e diritti umani (DPDU) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). La Svizzera si impegna per la parità tra uomini e donne, integrando la questione di genere in tutti i suoi progetti e attraverso partenariati con organizzazioni attive e competenti in materia. Inoltre, tutti i suoi interventi comprendono i principi del buongoverno, per esempio attraverso il dialogo politico.

I principali partner della Svizzera in Mozambico sono:

  • Organizzazioni non governative (ONG) svizzere e internazionali;
  • Ministeri, autorità provinciali e distrettuali;
  • ONG e organizzazioni della società civile del Mozambico;
  • Partner multilaterali.

Storie

Il vicedirettore della DSC Nicolas Randin visita, insieme a due beneficiari, il progetto relativo a un veicolo elettrico.

6 dicembre 2022

AIDS: «I progressi fatti negli ultimi 20 anni sono impressionanti»

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