Programma
La quinta edizione dell'IC Forum si svolgerà il 26 e il 27 febbraio 2026 presso il Centre International de Conférences Genève (CICG). L'aiuto umanitario sarà il tema centrale delle diverse sessioni in programma.

Giovedì, ospiti internazionali analizzeranno i cambiamenti globali e il loro significato per il mondo umanitario. Il programma di venerdì è dedicato all'operatività e alle soluzioni innovative «Global crises meet global solutions». La vostra competenza è fondamentale: pensate, lavorate e discutete in modo interattivo.
Giovedì 26 febbraio 2026
12:00–13:30 Arrivo dei partecipanti, caffè di benvenuto, esposizione
13:30–13:45 Discorso di benvenuto
Come ridefinire l’aiuto umanitario in un contesto globale in continua evoluzione?
- Patricia Danzi, direttrice della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC)
- Dominik Stillhart, delegato per l’aiuto umanitario della Svizzera
- Alfonso Gomez, sindaco Ginevra
13:45–14:30 Sessione plenaria di apertura: Il mondo in profonda trasformazione
La geopolitica è sempre più influente, il multilateralismo è sotto pressione e le norme internazionali perdono efficacia. Il consigliere federale Ignazio Cassis delinea i cambiamenti globali e Tom Fletcher, sottosegretario generale per gli affari umanitari e coordinatore degli aiuti di emergenza delle Nazioni Unite, ne spiega le implicazioni per il mondo umanitario.
- Discorso di apertura del consigliere federale Ignazio Cassis, capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE)
- Relazione introduttiva: Tom Fletcher, sottosegretario generale per gli affari umanitari e coordinatore degli aiuti di emergenza delle Nazioni Unite, Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA)
14:45–15:45 Sessioni tematiche
15:45–16:15 Pausa caffè ed esposizione
16:15–17:15 Tavola rotonda di alto livello: Il futuro dell’aiuto umanitario
Alla luce dei profondi sconvolgimenti nel sistema umanitario e delle mutevoli condizioni sul campo, si pone una domanda: come sarà l’aiuto umanitario del futuro? Quale ruolo svolgono i diversi attori e come può l’aiuto creare il massimo valore aggiunto per le persone colpite?
- Mirjana Spoljaric Egger, President of the ICRC (International Committee of the Red Cross)
- Tom Fletcher, Under-Secretary-General for Humanitarian Affairs and Emergency Relief Coordinator, Office for the Coordination of Humanitarian Affairs (OCHA)
- Martin Kimani, President and CEO of The Africa Center from the Center on International Cooperation (CIC) at New York University
- Degan Ali, CEO of Adeso
17:15–17:45 Cerimonia di premiazione dell’IC Award 2026, alla presenza del consigliere federale Ignazio Cassis e Nathalie Fontanet, Consigliera di Stato Ginevra
17:45–20:00 Aperitivo dell’IC Forum con presentazione del lavoro di sminamento umanitario e di idee innovative
Venerdì 27 febbraio 2026
09:15–10:00 Arrivo ospiti, caffè di benvenuto, esposizione
10:00–11:00 Prospettive di chi lavora sul campo: cosa implica la profonda trasformazione in atto?
In che modo gli sviluppi internazionali influiscono sulle persone che vivono in contesti di crisi e qual è la loro realtà? Com’è cambiata la situazione in Siria e Afghanistan nell’arco dell’ultimo anno? Com’è la situazione degli aiuti umanitari a Gaza o a Cox's Bazar, nel più grande campo profughi del mondo? Come rafforzare coloro che sono più vicini alle crisi? Gli attori e le persone coinvolte forniscono una panoramica di una realtà in evoluzione.
- Dominik Stillhart, delegato per l’aiuto umanitario della Svizzera
- Kathrin Wyss, Deputy Head of Cooperation, SDC Office Sudan
- Pamela Stathakis, Deputy Head SDC Office Afghanistan
- Eamon Semmakie, National Programme Officer, SDC Office Syrien
11:15–12:30 Working Sessioni
12:30–14:00 Pranzo di networking con presentazione dal vivo sullo sminamento umanitario e su idee innovative
14:00–15:00 Rethinking aid deliveries for greater impact with existing resources – Hackathon sull'innovazione tra ricerca e terreno
Come vedono i giovani il futuro dell’aiuto umanitario? Il laboratorio innovativo del Geneva Graduate Institute, chiamato «La Fabrique de la paix» (la fabbrica della pace), studia questioni fondamentali relative ai futuri formati e alle innovazioni nel campo dell’aiuto umanitario. A tal fine, due organizzazioni innovative stanno presentando soluzioni attualmente in fase di sperimentazione sul campo.
- Marie-Laure Salles, Professor and Director Geneva Graduate Institute
- Studierende des Geneva Graduate Institute
- Luan Jaupi, Head of Information management, Geneva International Centre for Humanitarian Demining (GICHD)
- Maaz Sheikh, Founder and CEO Ageospatial
15:00–16:00 Reality check Svizzera: la cooperazione internazionale svizzera è pronta per il futuro?
Come operano gli attori svizzeri in un contesto mutato? Quali idee e modalità sono sostenibili e realizzabili? Come è possibile continuare a mettere a frutto l'esperienza svizzera nonostante le attuali sfide? E quale tipo di aiuto rafforza la popolazione locale e rappresenta un vero valore aggiunto sul posto? Attori molto diversi tra loro presentano soluzioni concrete per un aiuto efficace sulla base di progetti specifici e invitano il pubblico a partecipare alla discussione.
- Edouard Bugnion, Prof., President Fondation EPFL Innovation Park and Vice-President for Innovation and Impact
- Patrick Elmer, CEO iGravity
- Karolina Frischkopf, Director of HEKS/EPER
- Jagan Chapagain, Secretary General IFRC
- Stephen Cornish, MSF Switzerland General Director
- Pia Hänni, Head of Section Swiss NGO, SDC
- Martin Jaggi, Chief of Staff, Swiss Humanitarian Aid/SDC
16.00–16.30 Discorso di chiusura del consigliere federale Martin Pfister, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS)
16:30–17:30 Aperitivo di chiusura con il consigliere federale Martin Pfister e i membri della direzione della DSC con una presentazione dal vivo sullo sminamento umanitario e delle idee innovative.
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Eichenweg 5
3003 Berna