Svizzera e Kirghizistan: 30 anni di proficua cooperazione
Nel 2024 Svizzera e Kirghizistan celebrano 30 anni di cooperazione. Negli ultimi tre decenni, la Svizzera ha contribuito con successo a promuovere lo sviluppo sostenibile in Kirghizistan.

La Svizzera conduce un vasto programma di sviluppo in Kirghizistan (ca. 21 mio. USD all’anno), con un impegno che tocca l’occupazione e lo sviluppo economico, le risorse idriche e le infrastrutture, l’energia, il buongoverno locale, i cambiamenti climatici e la riduzione del rischio di catastrofi, la sanità e la cultura.
In 30 anni, a fianco del Governo kirghiso e insieme alle organizzazioni partner, ha saputo appoggiare con successo gli sforzi profusi a livello nazionale per lo sviluppo di questo Paese dell’Asia centrale, ottenendo molti brillanti risultati. Qui ne presentiamo alcuni.
Oltre 4000 nuovi posti di lavoro

Sul piano dello sviluppo economico, la Svizzera contribuisce a migliorare il contesto imprenditoriale. Nell’agricoltura e nell’industria leggera sono stati creati più di 4200 posti di lavoro. Oltre 3500 piccole e medie imprese hanno incrementato la loro produttività e redditività. Circa 1700 imprese hanno avuto accesso al mercato internazionale, in particolare nel settore ortofrutticolo, del tessile e del turismo.
Imprenditori e clienti privati in aree remote possono ora usufruire del digital banking, e centinaia di contadini forniscono ora il latte al caseificio svizzero-kirghiso «Sut Bulak» (marchio Dairy Spring).
Sostegno alla Banca nazionale

Dal 1991 la Svizzera sostiene la Banca nazionale del Kirghizistan nel compito di emettere la valuta locale: il som kirghiso. Le specifiche tecniche per le banconote del som sono state definite secondo le raccomandazioni della Banca nazionale svizzera. Inoltre, è stata adottata una strategia per la circolazione monetaria del som. La Banca nazionale svizzera continua fornire supporto alla Banca nazionale kirghisa in materia di comunicazione, struttura organizzativa, gestione delle riserve internazionali, sicurezza e altro ancora.
Sin dall’indipendenza del Kirghizistan, ha contribuito alla stabilità macroeconomica e monetaria grazie a una banca centrale solida e indipendente. In occasione della sua visita a Biškek nel 2023, Thomas Jordan, ex presidente della Direzione generale della Banca nazionale svizzera, ha espresso apprezzamento per il som kirghiso definendolo una storia di successo.
Migliore gestione delle risorse idriche

Nel settore dell’acqua, è stato adottato per cinque bacini fluviali un approccio basato sul bacino idrografico, migliorando anche le procedure di monitoraggio delle acque. L’assistenza offerta a oltre 450 associazioni di utenti in tutto il Paese permesso di potenziare la gestione delle risorse idriche come pure il rendiconto e la governance in questo settore. Sono stati creati sistemi di irrigazione e drenaggio per 250 000 contadini e una superficie di oltre 750 000 ettari, corrispondente all’incirca all’intero territorio del Cantone dei Grigioni. Inoltre, mediante la creazione di infrastrutture per la riduzione del rischio di catastrofi, un sostegno in contanti, corsi di formazione e nuovi sistemi di assicurazione agricola, è stata rafforzata la resilienza di circa 300 000 persone appartenenti a comunità rurali.
La rinnovata centrale idroelettrica di At-Bashy, con una durata di vita di circa 50 anni, contribuisce a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento sia nella regione di Naryn che a livello nazionale. La riforma del settore dell’energia comprende anche una riforma delle tariffe, al fine di garantire la sostenibilità finanziaria. Nelle aree urbane, circa 1,5 milioni di persone usufruiscono ora di un migliore accesso all’acqua potabile e a servizi di smaltimento delle acque reflue.
Migliore accesso ai servizi pubblici

Nel settore del buongoverno, più di 500 000 abitanti hanno accesso a migliori servizi comunali e partecipano alla pianificazione della spesa pubblica:
- accesso all’acqua potabile;
- raccolta e smaltimento dei rifiuti;
- manutenzione e illuminazione delle strade;
- attività ricreative destinate a bambini e giovani;
- istruzione prescolastica.
La partecipazione femminile alle decisioni delle comunità locali è aumentata anche del 43 per cento. Oltre 600 ONG ed eventi culturali hanno garantito servizi e occasioni di partecipazione inclusiva in tutte le regioni del Paese. Il sistema sanitario è stato rafforzato grazie a un budget per l’assistenza di base a livello nazionale, alla modernizzazione della formazione di medici e infermieri, a una gestione corretta dei rifiuti come pure alla diagnosi precoce e al controllo delle malattie non trasmissibili. Il numero di medici che lavorano nelle zone rurali è aumentato, vengono organizzati corsi di riqualificazione per i dirigenti ospedalieri e 1600 comitati locali per la salute promuovono l’alfabetizzazione sanitaria e uno stile di vita più sano nelle aree rurali.
Impegno futuro
Durante la sua visita in loco, il ministro degli esteri Ignazio Cassis ha confermato che il Kirghizistan rimarrà anche in futuro un Paese prioritario per la Svizzera. In altre parole, la Svizzera continuerà ad appoggiare gli sforzi profusi dal Governo kirghiso per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) e migliorare le condizioni di vita della popolazione.
La via della cooperazione
Esattamente 30 anni fa, il 14 novembre 1994, i Governi di Svizzera e Kirghizistan siglavano un accordo ufficiale di cooperazione. Da allora la Svizzera ha sempre sostenuto lo sviluppo del Kirghizistan realizzando progetti in diverse regioni del Paese.
In questi 30 anni, la Svizzera ha destinato al Kirghizistan più di 520 milioni di franchi sotto forma di sostegno tecnico, finanziario e umanitario, e anche oggi continua a supportare il Paese.
Il Kirghizistan e la Svizzera intrattengono buone relazioni e si sostengono a vicenda in vari modi. Nei consigli della Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale (FMI), la Svizzera rappresenta il Kirghizistan e diversi altri Paesi dell’Asia centrale e dell’Europa orientale. Il Kirghizistan e la Svizzera fanno parte dello stesso gruppo, il che rafforza la loro voce. Nel contesto delle Nazioni Unite, la Svizzera fa parte della Global Mountain Partnership ed è membro attivo del Group of Friends of Mountainous Countries, che ha sede a New York ed è presieduto dalla Repubblica del Kirghizistan.
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