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Pubblicato il 30 aprile 2025

Comunicati stampa

Elenco in ordine cronologico degli comunicati stampa del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

  • 5 giugno 2026

    Il Consiglio federale sostiene la ricerca agricola finalizzata alla sicurezza alimentare futura

    Nella sua seduta del 5 giugno 2026, il Consiglio federale ha deciso di stanziare un contributo di 25 milioni di franchi a favore del Gruppo consultivo per la ricerca agricola internazionale (CGIAR) per il periodo 2026–2027. Il CGIAR svolge ricerche in campo agricolo per rafforzare la sicurezza alimentare globale. La Confederazione sostiene questa istituzione nell’ambito della sua cooperazione internazionale, consolidando così anche il ruolo della piazza scientifica svizzera.

  • 5 giugno 2026

    Maggior sostegno della Confederazione alle infrastrutture sostenibili nei Paesi in via di sviluppo

    La Svizzera sosterrà il «Private Infrastructure Development Group» (PIDG) con 70 milioni di dollari. È quanto ha deciso il Consiglio federale il 5 giugno 2026. Il PIDG mobilita capitali privati per lo sviluppo di infrastrutture sostenibili nell’Africa subsahariana, nell’Asia meridionale e nel Sud-Est asiatico.

  • 5 giugno 2026

    La Svizzera promuove la crescita sostenibile in Africa

    La Svizzera partecipa con 167 milioni di franchi alla 17a ricostituzione del Fondo africano di sviluppo. I fondi sono destinati ai 37 Paesi più poveri dell’Africa e serviranno a combattere la povertà e ad affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Inoltre, la Svizzera stanzierà 19 milioni di franchi a favore dell’Iniziativa internazionale per la riduzione del debito. Questo è quanto deciso dal Consiglio federale nella sua riunione del 5 giugno 2026.

  • 27 maggio 2026

    Il Consiglio federale adotta la Strategia Americhe 2026–2029

    In un’epoca di profonde trasformazioni geopolitiche, l’Esecutivo consolida il profilo di politica estera della Svizzera nel continente americano. Durante la sua seduta del 27 maggio 2026 ha adottato la Strategia Americhe 2026–2029, che definisce chiare priorità geografiche e tematiche per i prossimi anni. Con questo documento programmatico, la Svizzera rafforza la propria capacità d’azione in un contesto internazionale sempre più competitivo.

  • 26 maggio 2026

    Epidemia di ebola: la Svizzera sostiene la lotta contro la diffusione dell’epidemia nella Repubblica Democratica del Congo

    La Repubblica Democratica del Congo (RDC) sta affrontando una nuova epidemia di Ebola. Per contrastare la diffusione del virus, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha stanziato tre milioni di franchi, di cui oltre due milioni saranno destinati all’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

  • 21 maggio 2026

    La Svizzera stanzia 13,5 milioni di franchi per far fronte alle esigenze in Medio Oriente

    La situazione umanitaria in Medio Oriente è peggiorata a causa del conflitto tra Israele, Stati Uniti e Iran. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) stanzia 13,5 milioni di franchi per rispondere alle esigenze in Iran, Libano, Siria, Yemen e Afghanistan.

  • 15 maggio 2026

    Ignazio Cassis in visita in Moldova: Consiglio d’Europa e OSCE

    Dal 13 al 15 maggio il consigliere federale Ignazio Cassis si è recato nella Repubblica di Moldova, dove ha rappresentato la Svizzera alla sessione ministeriale annuale del Consiglio d’Europa a Chisinau. In qualità di presidente in carica dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), il capo del DFAE ha anche tenuto una serie di colloqui per sostenere il ruolo dell’OSCE nel processo di risoluzione del conflitto in Transnistria e per incoraggiare le parti a impegnarsi nel dialogo.

  • 14 maggio 2026

    Comunicato stampa dell’OSCE: l’OSCE e il Consiglio d’Europa sottolineano la necessità di un multilateralismo efficace

    Il 14 maggio 2026, il Presidente in esercizio dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), il consigliere federale Ignazio Cassis, il Presidente del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, Mihai Popșoi, il Segretario generale dell’OSCE, Feridun H. Sinirlioğlu, nonché il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset, si sono incontrati a Chișinău. La promozione di un multilateralismo efficace e la valorizzazione dei punti di forza rispettivi e complementari delle due organizzazioni sono stati al centro dei colloqui.

  • 7 maggio 2026

    Comunicato stampa dell’OSCE: Conferenza della presidenza svizzera dell’OSCE sul tema dell’anticipazione delle tecnologie

    La presidenza svizzera dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) ha inaugurato oggi a Ginevra una conferenza di alto livello sul tema «Anticipazione delle tecnologie – per un futuro sicuro e umano». L’evento, della durata di due giorni, riunisce circa 200 partecipanti provenienti dagli Stati partecipanti dell’OSCE, nonché rappresentanti di organizzazioni internazionali, del mondo accademico e del settore privato.

  • 6 maggio 2026

    Il Consiglio federale continua a sostenere l’Istituzione svizzera per i diritti umani

    Il Consiglio federale ha deciso oggi di sottoporre all’Assemblea federale un tetto di spesa di 3,93 milioni di franchi a favore dell’Istituzione svizzera per i diritti umani (ISDU) per il periodo 2027–2030, mantenendo così il livello di finanziamento del periodo precedente.

  • 4 maggio 2026

    Conferenza dell’OSCE a Ginevra: «Anticipazione delle tecnologie – per un futuro sicuro e umano»

    Nell’ambito della sua presidenza dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), il 7 e l’8 maggio 2026 la Svizzera organizzerà a Ginevra una conferenza internazionale dedicata all’anticipazione delle nuove tecnologie e alla loro rilevanza per la pace e la sicurezza nello spazio OSCE. Rappresentanti di alto livello della politica, del mondo scientifico e delle organizzazioni internazionali discuteranno di come cogliere le opportunità, ridurre al minimo i rischi e rafforzare la fiducia e la sicurezza intensificando il dialogo in un contesto globale in rapido mutamento.

  • 29 aprile 2026

    Prima visita presidenziale svizzera in Macedonia del Nord

    Mercoledì 29 aprile 2026 il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha incontrato a Skopje la presidente della Macedonia del Nord Gordana Siljanovska-Davkova, il presidente del Parlamento Afrim Gashi e il presidente del Governo Hristijan Mickoski. Al centro della visita presidenziale, a cui ha partecipato anche una delegazione economica, sono state poste le relazioni bilaterali, in particolare gli scambi a livello economico e il programma di collaborazione internazionale.

  • 29 aprile 2026

    La segretaria di Stato Martina Hirayama al vertice sulle competenze dell’OCSE a Istanbul

    Il 27 e 28 aprile 2026 si è svolto a Istanbul il vertice sulle competenze dell’OCSE intitolato «Unlocking Talent Across Generations», al quale hanno partecipato delegazioni provenienti da più di una trentina di Paesi. Il vertice si è incentrato soprattutto sulle misure politiche necessarie per adattare i sistemi educativi alle competenze richieste nell’era dell’intelligenza artificiale (IA), promuovendo al contempo l’apprendimento permanente e l’inclusione.

  • 28 aprile 2026

    La Svizzera e la Serbia approfondiscono le loro buone relazioni di lunga data

    Martedì 28 aprile 2026, durante la sua visita in Serbia, il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha incontrato il presidente Aleksandar Vučić e il primo ministro Đuro Macut. Al centro dei colloqui le relazioni bilaterali, la situazione nei Balcani occidentali, l’avvio di un dialogo sui diritti umani e altre questioni internazionali. In occasione della visita presidenziale è stato firmato un accordo per un programma di innovazioni e lanciato il nuovo programma di cooperazione valido fino al 2029.

  • 27 aprile 2026

    Democrazia, pace, economia e sviluppo equo: la Svizzera lancia un nuovo programma di cooperazione con il Kosovo

    Il 27 aprile 2026 la direttrice della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), Patricia Danzi, ha presentato a Pristina il nuovo programma di cooperazione della Svizzera con il Kosovo. Il programma, che prevede lo stanziamento di 64,5 milioni di franchi, copre il periodo 2026–2029 ed è incentrato su buongoverno democratico, sviluppo economico e sviluppo umano equo («Equitable Human Development»). È attuato dalla DSC e dalla Divisione Pace e diritti umani (DPDU) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) nonché dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR).

  • 24 aprile 2026

    La Svizzera e il Marocco rafforzano il loro partenariato strategico fondato su economia, migrazione e stabilità regionale

    In occasione della visita del ministro degli esteri marocchino Nasser Bourita, ricevuto a Berna dai consiglieri federali Ignazio Cassis e Beat Jans, la Svizzera ha consolidato la dimensione strategica della sua relazione con il Marocco, partner di primo piano in Nord Africa. I colloqui si sono focalizzati sull’intensificazione della cooperazione in materia di economia e migrazione, sull’impegno comune in ambito climatico e sulla convergenza di vedute per quanto riguarda le sfide regionali, soprattutto in Medio Oriente e nel Sahara occidentale, nel rispetto del quadro multilaterale delle Nazioni Unite.

  • 22 aprile 2026

    Forum regionale sulla sostenibilità a Ginevra: la Svizzera pone l’accento sull’efficacia e sull’attuazione locale degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS)

    In che modo l’attuazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile può essere portata avanti efficacemente seguendo approcci innovativi? Questa domanda è il tema centrale del forum regionale sulla sostenibilità della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE) che si svolge a Ginevra dal 21 al 22 aprile 2026. «L’attuazione degli obiettivi richiede la cooperazione di tutti gli attori statali e non statali», ha dichiarato Markus Reubi, delegato del Consiglio federale per l’Agenda 2030 e capo della delegazione svizzera.

  • 22 aprile 2026

    Ucraina e sanzioni: parità di trattamento garantita anche senza una nuova legge sugli obblighi di neutralità

    Al termine della procedura di consultazione, il 22 aprile 2026 il Consiglio federale ha deciso di non dare seguito al progetto di «legge federale sul rispetto degli obblighi di neutralità in relazione alla situazione in Ucraina». I divieti di esportazione e di transito rilevanti dal punto di vista del diritto della neutralità continueranno a essere disciplinati dall’attuale legislazione sul materiale bellico e sul controllo dei beni a duplice impiego. Il diritto della neutralità è dunque garantito anche in assenza di una nuova legge. La decisione non comporta alcuna modifica delle sanzioni nei confronti della Russia.

  • 20 aprile 2026

    La Svizzera lavora per rafforzare l’attuazione del principio di precauzione nei conflitti armati

    Dal 21 al 30 aprile 2026 la Svizzera e il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) organizzeranno una riunione tra esperti governativi sul diritto internazionale umanitario (DIU). Questo incontro, il terzo nel suo genere, permetterà di condividere esperienze sulle pratiche di applicazione del principio di precauzione, elemento fondamentale per la protezione della popolazione civile nei conflitti armati.

  • 15 aprile 2026

    Terzo anniversario della guerra in Sudan: la Svizzera continua a fornire aiuto umanitario e a cercare una soluzione pacifica

    Nel 2026 la Svizzera stanzierà circa 23 milioni di franchi per aiutare la popolazione del Sudan e della regione ad affrontare l’emergenza umanitaria. Lo ha annunciato Tim Enderlin, capo della Divisione Pace e diritti umani del DFAE, in occasione della Conferenza sul Sudan a Berlino, durante la quale ha guidato la delegazione svizzera. Il sostegno della Svizzera si concentra sulla sicurezza alimentare e sui mezzi di sussistenza nonché sulla protezione della popolazione civile e sulla promozione della pace. Nel dicembre del 2025, alla luce della catastrofica situazione umanitaria in Sudan e nei Paesi limitrofi, in cui si sono rifugiati numerosi sfollati sudanesi, il Parlamento ha approvato un credito d’emergenza di 50 milioni di franchi.

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