Comunicati stampa
Elenco in ordine cronologico degli comunicati stampa del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Il Consiglio federale definisce gli orientamenti strategici del Geneva AI Summit 2027 e nomina Fabiola Gianotti delegata
Durante la sua seduta del 12 agosto 2026, il Consiglio federale ha definito l'orientamento strategico e l'organizzazione del progetto per il Geneva AI Summit 2027, e ha nominato Fabiola Gianotti quale sua delegata. Già direttrice generale del CERN, le viene affidato il compito di attuare gli obiettivi stabiliti.
L'Esercito svizzero proroga l’impiego antincendio in Corsica
I tre elicotteri Super-Puma dell’Esercito svizzero continuano a fornire appoggio alle forze d’intervento francesi nella lotta agli incendi boschivi in Corsica. L’impiego, previsto per una durata di sette giorni, viene prorogato di altri quattro giorni, fino a venerdì 7 agosto 2026, in considerazione del persistente fabbisogno di assistenza.
Il consigliere federale Ignazio Cassis in Azerbaigian e Turkmenistan
Dal 3 al 5 agosto il consigliere federale Ignazio Cassis si recherà in Azerbaigian e in Turkmenistan. Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri terrà colloqui ufficiali con le autorità dei due Paesi, durante i quali discuterà in particolare delle relazioni bilaterali e, in veste di presidente in carica dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, illustrerà le priorità della presidenza svizzera nell’attuale contesto geopolitico.
La Svizzera sostiene la Francia nella lotta agli incendi con tre elicotteri dell’esercito
In Francia gli incendi imperversano in diverse regioni. La Svizzera risponde a una richiesta di aiuto delle autorità francesi e invia in Corsica tre elicotteri dell’esercito e fino a 20 specialisti per la lotta agli incendi.
Incendi boschivi in Francia: la Svizzera invia due elicotteri a sostegno delle operazioni di spegnimento
La Svizzera sostiene la Francia nella lotta contro i gravi incendi boschivi. Su richiesta della protezione civile francese, la Svizzera metterà presumibilmente a disposizione due elicotteri Super Puma con i rispettivi equipaggi per partecipare alle operazioni di spegnimento. Il sostegno è coordinato dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), in collaborazione con il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).
Ebola: la Svizzera rafforza il proprio sostegno alla lotta contro l’epidemia nella Repubblica Democratica del Congo e nella regione
Da maggio 2026 la Repubblica Democratica del Congo (RDC) sta affrontando una nuova epidemia di Ebola. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha deciso di stanziare un importo aggiuntivo di 1,6 milioni di franchi a favore dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per sostenere gli sforzi volti a contrastare la diffusione del virus nella RDC e nella regione.
Agenda 2030: a New York la Svizzera si impegna per un’attuazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile incentrata sull’efficacia
In occasione del Forum politico di alto livello sullo sviluppo sostenibile (High-level political forum on sustainable development, HLPF), che si tiene dal 7 al 16 luglio 2026 presso la sede delle Nazioni Unite a New York, la Svizzera presenta il suo quarto rapporto nazionale sull’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile. Le autorità locali offrono validi esempi di un’attuazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) dell’ONU incentrata sull’efficacia; per questo nella delegazione svizzera all’HLPF sono rappresentate ad alto livello anche le città di Basilea, Berna e Ginevra.
La Svizzera rafforza la propria presenza in Siria
Dalla caduta del Governo di Assad alla fine del 2024, la Siria sta attraversando una fase di radicale cambiamento. La Svizzera ha quindi rafforzato il suo impegno a favore di una transizione politica e dello sviluppo socio-economico del Paese, oltre ad aver trasformato il vecchio ufficio umanitario in un ufficio di cooperazione all’inizio del 2026. L’8 luglio 2026, la direttrice della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), Patricia Danzi, e l’ambasciatrice Monika Schmutz Kirgöz, capo della Divisione Medio Oriente e Africa del Nord (MENA), hanno inaugurato ufficialmente l’ufficio di cooperazione a Damasco e hanno potuto farsi un’idea delle nuove attività della Svizzera in loco.
L’ambasciatore Thomas Gass è stato eletto presidente del Comitato di aiuto allo sviluppo dell’OCSE
L’8 luglio 2026 i membri del Comitato di aiuto allo sviluppo (CAS) dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) hanno eletto l’ambasciatore Thomas Gass loro futuro presidente. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) hanno sostenuto la sua candidatura e accolgono con soddisfazione la notizia della sua nomina.
20 anni di lavoro per i diritti umani
Si sono conclusi a Ginevra i lavori della 62esima sessione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite. Il Consiglio ha compiuto 20 anni il 19 giugno 2026. La Svizzera si è impegnata a favore della creazione di questo organo, che promuove la responsabilità degli Stati e contribuisce allo sviluppo degli standard internazionali in materia di diritti umani. La sessione che si è chiusa oggi era incentrata sui diritti delle donne e la parità di genere. La Svizzera si è battuta in particolare contro i matrimoni forzati e la violenza su donne e ragazze in diversi contesti.
In un momento cruciale, la Svizzera pone l’accento sull’attività diplomatica e umanitaria in Libano
Patricia Danzi, direttrice della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), e Monika Schmutz Kirgöz, capo della Divisione MENA (Medio Oriente e Nord Africa) presso la Segreteria di Stato del DFAE, hanno condotto colloqui politici in Libano dal 3 al 5 luglio 2026 e hanno valutato la situazione umanitaria della popolazione. Pochi giorni dopo la conclusione dell’accordo quadro trilaterale tra Stati Uniti, Libano e Israele, hanno sottolineato la disponibilità della Svizzera a offrire i propri buoni uffici in un momento critico per la regione. Inoltre, hanno verificato le modalità di attuazione in Libano dell’aiuto di emergenza concesso a marzo dal DFAE.
Comunicato stampa dell’OSCE: Il presidente in carica dell’OSCE è intervenuto alla sessione annuale dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE
Il presidente in carica dell’OSCE, il consigliere federale Ignazio Cassis, ha presentato all’Assemblea parlamentare dell’OSCE le priorità e i principi guida della Svizzera per il suo mandato di presidenza in occasione della cerimonia di apertura della sua 33a sessione annuale all’Aia, nei Paesi Bassi.
Terremoti in Venezuela: conclusione delle operazioni della Catena svizzera di salvataggio e prosecuzione dell’aiuto umanitario
In Venezuela, il bilancio dei due violenti terremoti continua ad aggravarsi e i danni sono consistenti. La Catena svizzera di salvataggio, all’opera da venerdì scorso per salvare le persone sepolte sotto le macerie, ha terminato la propria missione e fa ritorno nel nostro Paese. La Svizzera continua però a fornire aiuto d’emergenza e invia personale esperto del Corpo svizzero di aiuto umanitario per assistere i sopravvissuti.
Il consigliere federale Ignazio Cassis si reca all’Aia
Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), Ignazio Cassis, si recherà nei Paesi Bassi dal 3 al 4 luglio 2026. In tale occasione avrà un colloquio con il suo omologo neerlandese Tom Berendsen, prima di tenere un discorso in qualità di presidente in carica dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) dinanzi all’Assemblea parlamentare dell’organizzazione. Sono previsti ulteriori incontri con le autorità dei Paesi Bassi e rappresentanti dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE, così come con la delegazione parlamentare svizzera.
L’Esecutivo si adopera per una cooperazione internazionale più mirata e un aiuto umanitario rafforzato
Nella sua seduta del 24 giugno 2026, il Consiglio federale ha definito l’orientamento della cooperazione internazionale dal 2029. In futuro la Svizzera strutturerà la propria cooperazione allo sviluppo in modo più mirato, le competenze saranno ripartite più chiaramente tra la DSC e la SECO e l’aiuto umanitario sarà rafforzato. In questo modo la Confederazione risponde al mutato contesto geopolitico accrescendo l’efficacia della propria cooperazione internazionale e contemporaneamente realizzando risparmi per alleggerire il bilancio federale. Il quadro finanziario della cooperazione internazionale rimarrà praticamente invariato, attestandosi a circa 2,4 miliardi di franchi all’anno. Dal 2027 le misure adottate comporteranno una riduzione di circa 20 milioni di franchi all’anno. Il DFAE e il DEFR sono stati incaricati di elaborare, su questa base, il progetto di consultazione relativo alla Strategia di cooperazione internazionale 2029–2032.
Ukraine Recovery Conference 2026: la Svizzera ribadisce il proprio impegno a favore della ricostruzione
Alla Ukraine Recovery Conference (URC), che si terrà dal 25 al 26 giugno a Danzica, la Svizzera sarà rappresentata da una delegazione guidata da Jacques Gerber, delegato del Consiglio federale per l’Ucraina. Avviata nel 2022 a Lugano su iniziativa della Svizzera, la conferenza è diventata il principale forum di rilevanza internazionale dedicato alla ricostruzione dell’Ucraina. Le priorità tematiche di quest’anno sono la ripresa economica del Paese, il sostegno alle infrastrutture critiche, il rafforzamento delle competenze in fatto di sicurezza nonché la promozione delle riforme e la lotta alla corruzione.
Visita della consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider in Nigeria e firma di un accordo sui beni culturali
La consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider si recherà in Nigeria dal 28 giugno al 1° luglio 2026. Nel corso della sua visita firmerà un accordo sull’importazione, l’esportazione e il rimpatrio di beni culturali. In questa occasione saranno restituiti 23 beni culturali. La capo del Dipartimento federale dell’interno approfitterà inoltre del suo viaggio per incontrare la ministra delle questioni femminili e il ministro della sanità, nonché per effettuare diverse visite sul terreno.
Il presidente della Confederazione Parmelin alla conferenza ministeriale dell’AELS a Reykjavik
Il 22 giugno 2026 il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha partecipato alla conferenza ministeriale dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) a Reykjavik. I ministri dei quattro Stati AELS hanno salutato gli importanti progressi fatti in vista dell’imminente conclusione dei negoziati per un accordo di libero scambio globale con il Vietnam. L’Islanda, la Norvegia e la Svizzera hanno firmato degli accordi bilaterali agricoli aggiornati con l’Autorità palestinese. A margine della conferenza si è tenuto un incontro di lavoro tra il presidente della Confederazione Parmelin e la prima ministra islandese Kristrún Frostadóttir.
Comunicato stampa dell’OSCE: il presidente in esercizio dell’OSCE Ignazio Cassis inaugura la Conferenza annuale di riesame della sicurezza
Il presidente in esercizio dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), il consigliere federale Ignazio Cassis, ha inaugurato il 17 giugno 2026 a Vienna la Conferenza annuale di riesame della sicurezza dell’OSCE. La conferenza rappresenta uno dei principali forum dell’OSCE per discutere le sfide regionali in materia di sicurezza.
Il consigliere federale Ignazio Cassis apre la Conferenza dell’OSCE sulla sicurezza a Vienna
Il 17 giugno 2026 il consigliere federale Ignazio Cassis si recherà a Vienna dove, in qualità di presidente di turno dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), inaugurerà la Conferenza annuale di riesame sulla sicurezza, uno degli eventi più importanti dell’OSCE. Scopo della Conferenza è promuovere il dialogo sulle questioni di sicurezza regionale. Lo stesso giorno, il consigliere federale Ignazio Cassis parteciperà all’incontro annuale del Consiglio europeo per le relazioni estere.
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