Comunicati stampa
Elenco in ordine cronologico degli comunicati stampa del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Invito alla stampa: Mathias Cormann presenta il rapporto 2026 dell’OCSE sulla politica economica svizzera
Il Segretario generale dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), Mathias Cormann, sarà in Svizzera martedì 15 settembre 2026. Nel corso della sua visita di lavoro incontrerà anche il presidente della Confederazione Guy Parmelin e la consigliera federale Karin Keller-Sutter. Infine, Mathias Cormann presenterà in conferenza stampa l’ultimo rapporto dell’OCSE sulla politica economica svizzera. La direttrice della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) Helene Budliger Artieda commenterà i risultati e le raccomandazioni del rapporto dal punto di vista della Svizzera.
Lo sport per il dialogo e la pace a Losanna
Il 9 settembre 2026 Losanna ha ospitato un incontro di alto livello dedicato al ruolo dello sport nella diplomazia e nella pace. Rappresentanti del mondo politico, sportivo e scientifico provenienti dal Sahel e dall’Africa occidentale hanno discusso su come lo sport possa creare fiducia, mantenere il dialogo e aprire spazi di contatto quando le relazioni politiche sono difficili. Al termine di una tavola rotonda il consigliere federale Ignazio Cassis ha incontrato alti rappresentanti delle autorità dell’Alleanza degli Stati del Sahel e di Senegal.
La Svizzera partecipa all’apertura dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin e il consigliere federale Ignazio Cassis rappresenteranno la Svizzera all’apertura dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite dal 20 al 23 settembre 2026. L’81a sessione (dall’8.9.2026 al 7.9.2027) pone al centro dei dibattiti il ripristino della fiducia nelle istituzioni multilaterali e la necessaria trasformazione dell’ONU. La successione di António Guterres alla guida del Segretariato generale costituirà una delle principali sfide dell’81a sessione.
Il Consiglio federale approva il contributo svizzero al FMI per consolidare le condizioni quadro economiche
Il 26 agosto 2026 il Consiglio federale ha stanziato un contributo di 40 milioni di franchi a favore di un nuovo partenariato tra la SECO e il FMI per il periodo 2026–2030. Il programma rafforza le istituzioni economiche di determinati Paesi partner e promuove condizioni quadro stabili e trasparenti, di cui beneficiano anche le imprese e gli investitori svizzeri.
Conferenza dell’ONU sul clima (COP31): il Consiglio federale conferisce il mandato negoziale alla delegazione svizzera
Nella sua seduta del 19 agosto 2026 il Consiglio federale ha approvato il mandato della delegazione svizzera per la 31a Conferenza dell’ONU sul clima (COP31), che si terrà dal 9 novembre al 20 novembre 2026 ad Antalya in Turchia. Il consigliere federale Albert Rösti, capo del DATEC, rappresenterà la Svizzera a livello ministeriale nella seconda settimana dei negoziati. La Svizzera si impegna affinché i Paesi attuino efficacemente gli obiettivi climatici presentati nell'ambito dell’Accordo di Parigi.
Il Consiglio federale definisce gli orientamenti strategici del Geneva AI Summit 2027 e nomina Fabiola Gianotti delegata
Durante la sua seduta del 12 agosto 2026, il Consiglio federale ha definito l'orientamento strategico e l'organizzazione del progetto per il Geneva AI Summit 2027, e ha nominato Fabiola Gianotti quale sua delegata. Già direttrice generale del CERN, le viene affidato il compito di attuare gli obiettivi stabiliti.
L'Esercito svizzero proroga l’impiego antincendio in Corsica
I tre elicotteri Super-Puma dell’Esercito svizzero continuano a fornire appoggio alle forze d’intervento francesi nella lotta agli incendi boschivi in Corsica. L’impiego, previsto per una durata di sette giorni, viene prorogato di altri quattro giorni, fino a venerdì 7 agosto 2026, in considerazione del persistente fabbisogno di assistenza.
Il consigliere federale Ignazio Cassis in Azerbaigian e Turkmenistan
Dal 3 al 5 agosto il consigliere federale Ignazio Cassis si recherà in Azerbaigian e in Turkmenistan. Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri terrà colloqui ufficiali con le autorità dei due Paesi, durante i quali discuterà in particolare delle relazioni bilaterali e, in veste di presidente in carica dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, illustrerà le priorità della presidenza svizzera nell’attuale contesto geopolitico.
La Svizzera sostiene la Francia nella lotta agli incendi con tre elicotteri dell’esercito
In Francia gli incendi imperversano in diverse regioni. La Svizzera risponde a una richiesta di aiuto delle autorità francesi e invia in Corsica tre elicotteri dell’esercito e fino a 20 specialisti per la lotta agli incendi.
Incendi boschivi in Francia: la Svizzera invia due elicotteri a sostegno delle operazioni di spegnimento
La Svizzera sostiene la Francia nella lotta contro i gravi incendi boschivi. Su richiesta della protezione civile francese, la Svizzera metterà presumibilmente a disposizione due elicotteri Super Puma con i rispettivi equipaggi per partecipare alle operazioni di spegnimento. Il sostegno è coordinato dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), in collaborazione con il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).
Ebola: la Svizzera rafforza il proprio sostegno alla lotta contro l’epidemia nella Repubblica Democratica del Congo e nella regione
Da maggio 2026 la Repubblica Democratica del Congo (RDC) sta affrontando una nuova epidemia di Ebola. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha deciso di stanziare un importo aggiuntivo di 1,6 milioni di franchi a favore dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per sostenere gli sforzi volti a contrastare la diffusione del virus nella RDC e nella regione.
Agenda 2030: a New York la Svizzera si impegna per un’attuazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile incentrata sull’efficacia
In occasione del Forum politico di alto livello sullo sviluppo sostenibile (High-level political forum on sustainable development, HLPF), che si tiene dal 7 al 16 luglio 2026 presso la sede delle Nazioni Unite a New York, la Svizzera presenta il suo quarto rapporto nazionale sull’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile. Le autorità locali offrono validi esempi di un’attuazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) dell’ONU incentrata sull’efficacia; per questo nella delegazione svizzera all’HLPF sono rappresentate ad alto livello anche le città di Basilea, Berna e Ginevra.
La Svizzera rafforza la propria presenza in Siria
Dalla caduta del Governo di Assad alla fine del 2024, la Siria sta attraversando una fase di radicale cambiamento. La Svizzera ha quindi rafforzato il suo impegno a favore di una transizione politica e dello sviluppo socio-economico del Paese, oltre ad aver trasformato il vecchio ufficio umanitario in un ufficio di cooperazione all’inizio del 2026. L’8 luglio 2026, la direttrice della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), Patricia Danzi, e l’ambasciatrice Monika Schmutz Kirgöz, capo della Divisione Medio Oriente e Africa del Nord (MENA), hanno inaugurato ufficialmente l’ufficio di cooperazione a Damasco e hanno potuto farsi un’idea delle nuove attività della Svizzera in loco.
L’ambasciatore Thomas Gass è stato eletto presidente del Comitato di aiuto allo sviluppo dell’OCSE
L’8 luglio 2026 i membri del Comitato di aiuto allo sviluppo (CAS) dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) hanno eletto l’ambasciatore Thomas Gass loro futuro presidente. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) hanno sostenuto la sua candidatura e accolgono con soddisfazione la notizia della sua nomina.
20 anni di lavoro per i diritti umani
Si sono conclusi a Ginevra i lavori della 62esima sessione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite. Il Consiglio ha compiuto 20 anni il 19 giugno 2026. La Svizzera si è impegnata a favore della creazione di questo organo, che promuove la responsabilità degli Stati e contribuisce allo sviluppo degli standard internazionali in materia di diritti umani. La sessione che si è chiusa oggi era incentrata sui diritti delle donne e la parità di genere. La Svizzera si è battuta in particolare contro i matrimoni forzati e la violenza su donne e ragazze in diversi contesti.
In un momento cruciale, la Svizzera pone l’accento sull’attività diplomatica e umanitaria in Libano
Patricia Danzi, direttrice della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), e Monika Schmutz Kirgöz, capo della Divisione MENA (Medio Oriente e Nord Africa) presso la Segreteria di Stato del DFAE, hanno condotto colloqui politici in Libano dal 3 al 5 luglio 2026 e hanno valutato la situazione umanitaria della popolazione. Pochi giorni dopo la conclusione dell’accordo quadro trilaterale tra Stati Uniti, Libano e Israele, hanno sottolineato la disponibilità della Svizzera a offrire i propri buoni uffici in un momento critico per la regione. Inoltre, hanno verificato le modalità di attuazione in Libano dell’aiuto di emergenza concesso a marzo dal DFAE.
Comunicato stampa dell’OSCE: Il presidente in carica dell’OSCE è intervenuto alla sessione annuale dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE
Il presidente in carica dell’OSCE, il consigliere federale Ignazio Cassis, ha presentato all’Assemblea parlamentare dell’OSCE le priorità e i principi guida della Svizzera per il suo mandato di presidenza in occasione della cerimonia di apertura della sua 33a sessione annuale all’Aia, nei Paesi Bassi.
Terremoti in Venezuela: conclusione delle operazioni della Catena svizzera di salvataggio e prosecuzione dell’aiuto umanitario
In Venezuela, il bilancio dei due violenti terremoti continua ad aggravarsi e i danni sono consistenti. La Catena svizzera di salvataggio, all’opera da venerdì scorso per salvare le persone sepolte sotto le macerie, ha terminato la propria missione e fa ritorno nel nostro Paese. La Svizzera continua però a fornire aiuto d’emergenza e invia personale esperto del Corpo svizzero di aiuto umanitario per assistere i sopravvissuti.
Il consigliere federale Ignazio Cassis si reca all’Aia
Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), Ignazio Cassis, si recherà nei Paesi Bassi dal 3 al 4 luglio 2026. In tale occasione avrà un colloquio con il suo omologo neerlandese Tom Berendsen, prima di tenere un discorso in qualità di presidente in carica dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) dinanzi all’Assemblea parlamentare dell’organizzazione. Sono previsti ulteriori incontri con le autorità dei Paesi Bassi e rappresentanti dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE, così come con la delegazione parlamentare svizzera.
L’Esecutivo si adopera per una cooperazione internazionale più mirata e un aiuto umanitario rafforzato
Nella sua seduta del 24 giugno 2026, il Consiglio federale ha definito l’orientamento della cooperazione internazionale dal 2029. In futuro la Svizzera strutturerà la propria cooperazione allo sviluppo in modo più mirato, le competenze saranno ripartite più chiaramente tra la DSC e la SECO e l’aiuto umanitario sarà rafforzato. In questo modo la Confederazione risponde al mutato contesto geopolitico accrescendo l’efficacia della propria cooperazione internazionale e contemporaneamente realizzando risparmi per alleggerire il bilancio federale. Il quadro finanziario della cooperazione internazionale rimarrà praticamente invariato, attestandosi a circa 2,4 miliardi di franchi all’anno. Dal 2027 le misure adottate comporteranno una riduzione di circa 20 milioni di franchi all’anno. Il DFAE e il DEFR sono stati incaricati di elaborare, su questa base, il progetto di consultazione relativo alla Strategia di cooperazione internazionale 2029–2032.
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