Comunicati stampa
Elenco in ordine cronologico degli comunicati stampa del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
La Svizzera e il Marocco rafforzano il loro partenariato strategico fondato su economia, migrazione e stabilità regionale
In occasione della visita del ministro degli esteri marocchino Nasser Bourita, ricevuto a Berna dai consiglieri federali Ignazio Cassis e Beat Jans, la Svizzera ha consolidato la dimensione strategica della sua relazione con il Marocco, partner di primo piano in Nord Africa. I colloqui si sono focalizzati sull’intensificazione della cooperazione in materia di economia e migrazione, sull’impegno comune in ambito climatico e sulla convergenza di vedute per quanto riguarda le sfide regionali, soprattutto in Medio Oriente e nel Sahara occidentale, nel rispetto del quadro multilaterale delle Nazioni Unite.
Forum regionale sulla sostenibilità a Ginevra: la Svizzera pone l’accento sull’efficacia e sull’attuazione locale degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS)
In che modo l’attuazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile può essere portata avanti efficacemente seguendo approcci innovativi? Questa domanda è il tema centrale del forum regionale sulla sostenibilità della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE) che si svolge a Ginevra dal 21 al 22 aprile 2026. «L’attuazione degli obiettivi richiede la cooperazione di tutti gli attori statali e non statali», ha dichiarato Markus Reubi, delegato del Consiglio federale per l’Agenda 2030 e capo della delegazione svizzera.
Ucraina e sanzioni: parità di trattamento garantita anche senza una nuova legge sugli obblighi di neutralità
Al termine della procedura di consultazione, il 22 aprile 2026 il Consiglio federale ha deciso di non dare seguito al progetto di «legge federale sul rispetto degli obblighi di neutralità in relazione alla situazione in Ucraina». I divieti di esportazione e di transito rilevanti dal punto di vista del diritto della neutralità continueranno a essere disciplinati dall’attuale legislazione sul materiale bellico e sul controllo dei beni a duplice impiego. Il diritto della neutralità è dunque garantito anche in assenza di una nuova legge. La decisione non comporta alcuna modifica delle sanzioni nei confronti della Russia.
La Svizzera lavora per rafforzare l’attuazione del principio di precauzione nei conflitti armati
Dal 21 al 30 aprile 2026 la Svizzera e il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) organizzeranno una riunione tra esperti governativi sul diritto internazionale umanitario (DIU). Questo incontro, il terzo nel suo genere, permetterà di condividere esperienze sulle pratiche di applicazione del principio di precauzione, elemento fondamentale per la protezione della popolazione civile nei conflitti armati.
Terzo anniversario della guerra in Sudan: la Svizzera continua a fornire aiuto umanitario e a cercare una soluzione pacifica
Nel 2026 la Svizzera stanzierà circa 23 milioni di franchi per aiutare la popolazione del Sudan e della regione ad affrontare l’emergenza umanitaria. Lo ha annunciato Tim Enderlin, capo della Divisione Pace e diritti umani del DFAE, in occasione della Conferenza sul Sudan a Berlino, durante la quale ha guidato la delegazione svizzera. Il sostegno della Svizzera si concentra sulla sicurezza alimentare e sui mezzi di sussistenza nonché sulla protezione della popolazione civile e sulla promozione della pace. Nel dicembre del 2025, alla luce della catastrofica situazione umanitaria in Sudan e nei Paesi limitrofi, in cui si sono rifugiati numerosi sfollati sudanesi, il Parlamento ha approvato un credito d’emergenza di 50 milioni di franchi.
La Svizzera partecipa al vertice di primavera 2026 del FMI e della Banca mondiale e all’incontro dei ministri delle finanze del G20 a Washington
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin, la consigliera federale Karin Keller-Sutter e il presidente della Banca nazionale svizzera Martin Schlegel parteciperanno al vertice di primavera del Fondo monetario internazionale (FMI) e della Banca mondiale che si terrà a Washington, dal 15 al 17 aprile 2026. Durante il vertice si svolgeranno anche una riunione del G20 cui parteciperanno i ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali e un incontro ministeriale del Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI). La delegazione svizzera, guidata da Karin Keller-Sutter, approfitterà dell’occasione per condurre anche colloqui bilaterali.
Nel 2025 l’aiuto pubblico allo sviluppo della Svizzera ha raggiunto lo 0,46 per cento del reddito nazionale lordo
Nel 2025 l'aiuto pubblico allo sviluppo (APS) ha registrato un calo senza precedenti a livello mondiale. Ciononostante, la Svizzera rimane uno dei principali Paesi donatori, con un APS di 3,8 miliardi di franchi, pari allo 0,46 per cento del reddito nazionale lordo (RNL). In ragione del calo dei costi legati all’asilo, l’importo è diminuito di circa il 7 per cento rispetto all’anno precedente. L’APS comprende le spese computabili della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni svizzeri.
Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni: risultato annuale stabile e domanda in aumento
Il 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha approvato il rapporto di gestione 2025 dell’Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (SERV) che, con oltre 4,3 miliardi di franchi, ha fatto registrare un aumento significativo del volume delle nuove attività rispetto all’anno precedente. Dal momento che anche in futuro si prevede una domanda piuttosto elevata, il Consiglio federale ha innalzato da 14 a 16 miliardi i limiti d’impegno della SERV, la quale ha conseguito nuovamente un risultato annuo positivo di 27,3 milioni di franchi.
La conferenza ministeriale dell’OMC in Camerun si conclude senza risultati significativi
Nelle prime ore di lunedì mattina si è conclusa a Yaoundé, in Camerun, la 14ª conferenza ministeriale ordinaria dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC). La difficile situazione della politica commerciale internazionale ha fortemente pesato sui colloqui: non sono state prese decisioni politiche fondamentali per i lavori di riforma in corso. Una parte dei membri dell’OMC ha tuttavia deciso di attuare l’accordo già negoziato sul commercio elettronico. La delegazione svizzera era guidata dalla segretaria di Stato Helene Budliger Artieda, direttrice della Segreteria di Stato dell’economia (SECO).
Angola, Nigeria, Costa d’Avorio, Burkina Faso: il consigliere federale Cassis conduce colloqui su economia, scienza e sicurezza
Il consigliere federale Ignazio Cassis ha visitato tre pesi massimi dell’economia africana: Angola, Nigeria e Costa d’Avorio. Oltre che sulle questioni commerciali ed economiche, i colloqui politici si sono concentrati anche sui temi della sicurezza e della cooperazione in campo scientifico. Il quarto Paese in cui il consigliere federale si recherà domani è il Burkina Faso, dove l’attenzione sarà rivolta alla cooperazione internazionale: il capo del DFAE visiterà un progetto sostenuto dalla Svizzera che sfrutta la tecnologia digitale per offrire alle persone un migliore accesso ai servizi finanziari e ai prestiti, migliorando così le prospettive economiche locali.
La Svizzera partecipa alla 14ª conferenza ministeriale dell’OMC
La Svizzera parteciperà alla 14ª Conferenza ministeriale ordinaria dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), che si terrà dal 26 al 29 marzo 2026 a Yaoundé, in Camerun. La delegazione svizzera sarà guidata dalla segretaria di Stato Helene Budliger Artieda, direttrice della Segreteria di Stato dell’economia (SECO).
Elisabeth Baume-Schneider parteciperà alla riapertura del Centro culturale svizzero di Parigi
La responsabile del Dipartimento federale dell’interno Elisabeth Baume-Schneider sarà a Parigi il 24 e il 25 marzo 2026. Martedì parteciperà alla riapertura del Centro culturale svizzero e mercoledì incontrerà la ministra francese della salute Stéphanie Rist, il direttore generale dell’UNESCO e la segretaria generale dell’Organizzazione internazionale della Francofonia. A margine di questi incontri, farà visita all’hôpital d’Instruction des Armées Percy, che ha accolto diversi pazienti coinvolti nella tragedia di Crans-Montana.
Il Consiglio federale conferma il partenariato con quattro organizzazioni dell’ONU
Il Consiglio federale porta avanti la collaborazione con quattro organizzazioni dell’ONU per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. In occasione della seduta del 20 marzo 2026, ha deciso di sostenere il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (PNUS), il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA), il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) e l’Entità delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile (UN Women) stanziando circa 70 milioni di franchi all’anno dal 2026 al 2028. Oltre a contribuire all’efficace attuazione della Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028, il partenariato con queste organizzazioni dell’ONU rafforza la Ginevra internazionale.
Il Consiglio dell’ESA a livello di delegati si riunisce in Svizzera
Il 18 e 19 marzo si è tenuta a Interlaken la 345a riunione del Consiglio dell’Agenzia spaziale europea (ESA) a livello di delegati. Attualmente il Consiglio dell’ESA a livello di delegati è presieduto da Renato Krpoun, capo della divisione Affari spaziali della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI). In vista dell’imminente conclusione del mandato triennale di Renato Krpoun, il Consiglio si riunisce in Svizzera.
Economia, scienza e sicurezza al centro del viaggio del consigliere federale Ignazio Cassis in quattro Paesi africani
Dal 23 al 27 marzo 2026 il consigliere federale Ignazio Cassis visiterà l’Angola, la Nigeria, la Costa d’Avorio e il Burkina Faso. Gli incontri in Angola, Nigeria e Costa d’Avorio si concentreranno sulle relazioni commerciali ed economiche e sulla cooperazione scientifica. In Burkina Faso, l’attenzione sarà rivolta alla cooperazione internazionale, agli aiuti umanitari e alla situazione della sicurezza nella regione del Sahel.
La DSC rafforza il sostegno umanitario in Libano, Siria e Iran
La guerra in Medio Oriente sta avendo gravi ripercussioni sulle popolazioni di Libano, Siria e Iran. La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) mette quindi a disposizione un pacchetto di sostegno umanitario per un totale di 6,5 milioni di franchi che si concentra sul Libano e include una componente regionale per la Siria. La DSC fornisce inoltre aiuti d’urgenza in Iran.
La Svizzera si impegna a rafforzare il sistema commerciale multilaterale basato su regole
La Svizzera, insieme ad altri Paesi partner della «Future of Investment and Trade Partnership» (FIT Partnership), ha ribadito il proprio impegno a favore del rafforzamento del sistema commerciale basato su regole e di una riforma efficace dell’OMC. La dichiarazione ministeriale adottata lancia un segnale importante a favore di un commercio mondiale aperto e affidabile.
Il consigliere federale Albert Rösti al vertice sull’energia nucleare di Parigi
Il 10 marzo 2026 il consigliere federale Albert Rösti ha rappresentato la Svizzera al secondo vertice sull’energia nucleare di Parigi. Durante questo incontro a livello internazionale si è discusso del ruolo dell’energia nucleare civile a fronte delle grandi sfide energetiche, climatiche e della sovranità. Il consigliere federale ha ricordato che l’energia nucleare costituisce per la Svizzera un pilastro fondamentale del mix energetico a basse emissioni di anidride carbonica, purché sia accompagnata da una gestione affidabile, sostenibile e sicura delle scorie radioattive e del loro smaltimento.
La consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider rappresenta la Svizzera alla Commissione delle Nazioni Unite sulla condizione femminile a New York
Il 9 marzo 2026 si aprirà a New York la 70a sessione della Commissione delle Nazioni Unite sulla condizione femminile (CSW). Dedicato al tema dell’accesso alla giustizia per tutte le donne e le ragazze, l’incontro di quest’anno si focalizzerà sulla promozione di sistemi giuridici inclusivi ed equi. La delegazione svizzera sarà guidata dalla consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, ministra dell’uguaglianza fra donna e uomo.
Bilancio al termine del mandato di presidenza della Svizzera alla Commissione statistica dell’ONU
La Svizzera ha concluso il suo biennio di presidenza della Commissione statistica delle Nazioni Unite, esercitata da George-Simon Ulrich, direttore dell’Ufficio federale di statistica (UST). Eletta nel 2024 e rieletta per il 2025, la Svizzera si è impegnata in favore della governance globale dei dati e della modernizzazione dei sistemi statistici.
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