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Pubblicato il 15 gennaio 2026

Burkina Faso

In Burkina Faso, la Svizzera intende contribuire a una pace duratura proteggendo la popolazione, rafforzando la coesione sociale e creando opportunità economiche, soprattutto per i giovani e le donne. In un contesto di persistente fragilità ma di forte resilienza, persegue un impegno responsabile e pragmatico, orientato a risultati tangibili per le comunità locali.

Due donne vestite con abiti colorati toccano con le mani le piante di un campo.

Contesto Burkina Faso

Nell’ultimo decennio il Burkina Faso è stato segnato da fragilità politiche, sociali e di sicurezza che hanno provocato massicci spostamenti della popolazione e hanno limitato l’accesso a servizi essenziali come l’istruzione, la sanità e l’approvvigionamento idrico. I cambiamenti politici del 2022 e l’uscita del Paese dalla Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale (ECOWAS) nel 2024 hanno ridefinito gli equilibri regionali. Nonostante queste sfide, la popolazione del Burkina Faso ha dimostrato una notevole resilienza grazie a comunità solidali e iniziative locali. In questo difficile contesto la Svizzera ha mantenuto la sua presenza e il suo impegno, convinta che il sostegno a lungo termine rimanga essenziale.

Con il programma di cooperazione 2026–2029, la Svizzera riafferma il suo impegno e la sua capacità di adattarsi a circostanze mutevoli sostenendo gli sforzi per una pace duratura, potenziando la protezione della popolazione e contribuendo a creare opportunità economiche.

Protezione

La Svizzera pone la protezione della popolazione al centro del suo operato. A tale scopo intensifica il sostegno ai meccanismi di assistenza d’emergenza per rispondere rapidamente alle situazioni di crisi e prestare aiuto alle persone più vulnerabili. Particolare attenzione è rivolta alla prevenzione e alla gestione della violenza, soprattutto quella di genere, e alla sensibilizzazione in materia di principi umanitari e diritti fondamentali.

Allo stesso tempo, la Svizzera contribuisce alla continuità educativa nelle aree colpite da crisi, rendendo possibili l’istruzione in situazioni di emergenza e la creazione di spazi di apprendimento sicuri. Tali sforzi mirano a tutelare le prospettive future di bambini e giovani, promuovendo al contempo un ambiente che ne garantisca la protezione. Con questi interventi la Confederazione intende promuovere un maggiore rispetto dei diritti umani, rafforzare la dignità delle persone e migliorare l’efficacia dell’azione umanitaria.

Buongoverno e pace

Potenziando la governance locale e le capacità delle comunità territoriali, la Svizzera contribuisce a migliorare l’accesso equo ai servizi pubblici e a rafforzare la fiducia tra cittadini e istituzioni. Il programma incoraggia inoltre i meccanismi comunitari per la prevenzione e la risoluzione pacifica dei conflitti, così come la mediazione e il dialogo sociale, essenziali per preservare la coesione della società in un contesto fragile.

La Svizzera affianca anche gli attori nazionali impegnati nella promozione dei diritti umani e nel rafforzamento dello Stato di diritto. Appoggia iniziative volte a consolidare la responsabilizzazione, la trasparenza e l’impegno civico, favorendo così la creazione di istituzioni più inclusive e legittime. Questo impegno è pienamente in linea con la prospettiva di una pace duratura basata su istituzioni funzionanti, comunità coinvolte nei processi decisionali e rinnovati rapporti di fiducia.

Opportunità socioeconomiche

La terza dimensione del programma mira a offrire prospettive economiche concrete, in particolare ai giovani e alle donne, due fasce della popolazione duramente colpite dalla crisi e spesso confrontate con una mancanza di opportunità. La Svizzera punta sulla formazione professionale, sull’imprenditorialità e sull’accesso ai finanziamenti per rilanciare l’economia locale e sostenere la creazione di attività generatrici di reddito. Favorisce lo sviluppo di settori promettenti, in particolare per quanto riguarda l’agricoltura, l’agroecologia e le professioni verdi, consolidando parallelamente i legami con il settore privato. Queste iniziative mirano non solo a creare posti di lavoro sostenibili, ma anche a contribuire alla sicurezza alimentare e alla resilienza delle economie domestiche di fronte agli shock economici e climatici.

Approccio e partner principali

La Svizzera privilegia un approccio basato sul partenariato, sull’ascolto e sulla vicinanza agli attori nazionali. Lavora a fianco di autorità centrali e locali, comunità territoriali, società civile, organizzazioni comunitarie e multilaterali nonché attori umanitari e dello sviluppo.

Questa cooperazione inclusiva permette di adattare gli interventi alle realtà sul campo, di tenere conto delle dinamiche locali e di rispondere in modo mirato alle esigenze della popolazione, in particolare dei gruppi più vulnerabili. Il programma si basa sul triplo nesso – sviluppo, aiuto umanitario e sostegno alla pace – con l’obiettivo di fornire risposte coerenti e complementari, adeguate alla complessità della situazione in Burkina Faso. Questo approccio consente di agire contemporaneamente sui bisogni immediati e sulle cause profonde della fragilità, rafforzando inoltre le capacità locali e la resilienza delle comunità.

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