Sudan del Sud
La Svizzera aiuta il Sudan del Sud ad affrontare i bisogni umanitari, a rafforzare la sicurezza alimentare, ad assicurare i mezzi di sussistenza e a promuovere la protezione e la coesione sociale in un contesto caratterizzato da conflitti, sfollamenti ed eventi climatici estremi. Con un approccio integrato che combina aiuto umanitario, cooperazione allo sviluppo e promozione della pace, favorisce la resilienza e soluzioni durature.

Contesto Sudan del Sud
Dopo decenni di conflitti e instabilità politica, il Sudan del Sud si trova tuttora confrontato con gravi sfide umanitarie, economiche e di sicurezza. Dalla sua indipendenza, ottenuta nel 2011, il Paese ha dovuto fare i conti con violenze ricorrenti, istituzioni deboli e un accesso limitato ai servizi essenziali. Il conflitto nel vicino Sudan, in corso dal 2023, ha aggravato la situazione con sfollamenti, sconvolgimenti economici e maggiori esigenze umanitarie. A compromettere ulteriormente i mezzi di sussistenza e la sicurezza alimentare concorrono gli eventi climatici estremi, come inondazioni e siccità.
La Svizzera è presente nel Sudan del Sud dal 2006 e mantiene un ufficio di cooperazione a Giuba. Con il suo programma di cooperazione 2026–2029, combina aiuto umanitario, cooperazione allo sviluppo e promozione della pace per rafforzare la resilienza, promuovere la protezione sociale e assicurare mezzi di sussistenza duraturi.
Sicurezza alimentare e mezzi di sussistenza duraturi
Il Sudan del Sud deve affrontare uno dei più alti livelli di insicurezza alimentare al mondo. La Svizzera fornisce assistenza alimentare d’emergenza, promuovendo al contempo la disponibilità di mezzi di sussistenza a lungo termine. Le attività comprendono la formazione agraria, il sostegno alle cooperative agricole, l’allevamento e lo sviluppo di piccole imprese. Una particolare attenzione viene rivolta alle persone giovani e alle imprenditrici tramite iniziative di alfabetizzazione finanziaria e digitale e un migliore accesso alla microfinanza.
I programmi sostenuti dalla Svizzera integrano anche misure di adattamento ai cambiamenti climatici, come il rimboschimento, la gestione delle risorse naturali e l’istallazione di sistemi di allerta precoce. Combinando l’assistenza umanitaria con interventi orientati allo sviluppo, la Svizzera contribuisce a rafforzare la resilienza e a ridurre la dipendenza dagli aiuti.
Protezione e coesione sociale
Anni di conflitti, sfollamenti e strutture di governance deboli hanno aumentato i rischi per la popolazione, in particolare donne, minori e persone sfollate. La Svizzera sostiene le iniziative di protezione a livello di comunità e promuove la coesione sociale attraverso il dialogo, la mediazione e meccanismi locali di costruzione della pace.
I programmi sostenuti dalla Svizzera riguardano la violenza sessuale e di genere, la protezione dell’infanzia e il sostegno psicosociale alle persone sopravvissute. Inoltre, la Svizzera collabora con i comitati di pace locali e con le strutture comunitarie per migliorare l’accesso alla giustizia e facilitare la risoluzione pacifica dei conflitti legati alla terra, al bestiame o alle risorse naturali.
Facendo leva sulla sensibilizzazione e sul sostegno istituzionale, la Svizzera contribuisce a rafforzare gli ambienti protettivi e a promuovere la coesistenza pacifica all’interno delle comunità.
In tutti i suoi interventi, la Svizzera promuove il buongoverno, la parità di genere e l’empowerment delle giovani generazioni, integrando nei suoi programmi l’adattamento ai cambiamenti climatici e approcci sensibili ai conflitti.
Approccio e partner principali
La Svizzera adotta un approccio integrato che coniuga aiuto umanitario, cooperazione allo sviluppo e promozione della pace allo scopo di affrontare i bisogni immediati e le cause profonde della fragilità e del conflitto nel Sudan del Sud. Tutti gli interventi sostenuti dalla Svizzera sono improntati a una gestione dei programmi sensibile ai conflitti e al principio del «non nuocere». A seconda delle dinamiche e delle esigenze locali, per rafforzare il coordinamento e massimizzare l’impatto vengono utilizzati anche approcci ad hoc per le aree in questione.
La Svizzera lavora a stretto contatto con partner internazionali e multilaterali, rafforzando al contempo la cooperazione con autorità e organizzazioni locali. Il programma di cooperazione è attuato conformemente alle priorità della politica estera svizzera e, se del caso, in collaborazione con altri enti federali.
Tra i partner principali vi sono agenzie delle Nazioni Unite, il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), ONG svizzere e internazionali, organizzazioni della società civile locale, organizzazioni guidate da donne e giovani, nonché autorità locali e strutture comunitarie.
Contatto
Eichenweg 5
3003 Berna

