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Pubblicato il 14 aprile 2026

Asia centrale: Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan

In Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan, la Svizzera è impegnata nei settori dell’acqua, dell’energia e dello sviluppo economico sostenibile. Buongoverno, diritti umani, parità tra donne e uomini, come anche la mitigazione dei cambiamenti climatici, vengono promossi a livello regionale come temi trasversali.

Tre donne in Kirghizistan che lavorano nell’industria tessile tradizionale.

Contesto nell’Asia centrale

Gli Stati centrasiatici – Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan – hanno ottenuto l’indipendenza dopo il crollo dell’Unione Sovietica nel 1991. Pur essendosi sviluppati a ritmi diversi, sono oggi confrontati con sfide simili, in particolare per quanto riguarda la gestione sostenibile delle scarse risorse idriche e la cooperazione transfrontaliera nel settore dell’acqua, l’accesso limitato ai processi decisionali pubblici e i problemi legati alla creazione di un’economia diversificata. Il cambiamento climatico avrà un impatto significativo e metterà ancora più sotto pressione l’approvvigionamento idrico nella regione. La Svizzera si adopera a favore della pace, della prosperità e della coesione sociale in Asia centrale e sostiene progetti di mitigazione del cambiamento climatico ispirandosi agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Acqua ed energia

La Svizzera sostiene il Kirghizistan, il Tagikistan e l’Uzbekistan nell’adozione di misure congiunte e scientificamente fondate per rendere l’uso delle scarse risorse idriche sostenibile, inclusivo e resistente al clima. L’obiettivo è proteggere più efficacemente la popolazione dai disastri naturali e garantire l’accesso all’acqua potabile e all’igiene sanitaria. A tal fine, promuove la pianificazione e l’utilizzo sostenibile dei bacini fluviali e l’inserimento del principio della gestione integrata delle risorse idriche (integrated water resources management, IWRM) nei quadri giuridici nazionali. Promuove inoltre la cooperazione transfrontaliera nel settore idrico e la diplomazia dell’acqua nella regione.

Sviluppo economico sostenibile

L’economia dell’Asia centrale ha registrato una forte crescita negli ultimi anni, ma rimane fragile. La Svizzera sostiene il Kirghizistan, il Tagikistan e l’Uzbekistan nella ricostruzione di un’economia inclusiva. A tal fine, appoggia le riforme tese a migliorare le condizioni quadro economiche per gli investimenti e aiuta le piccole e medie imprese (PMI) nella creazione di posti di lavoro. Promuove inoltre un settore finanziario responsabile, inclusivo e trasparente, e sostiene la formazione professionale in alcuni settori rilevanti per il mercato.

Buongoverno, diritti umani, parità tra donne e uomini e protezione del clima

Le condizioni nazionali e politiche di Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan variano notevolmente. La Svizzera opera nella regione per promuovere i diritti umani e l’uguaglianza di genere e per sostenere la società civile. Appoggia inoltre metodi di gestione dell’acqua basati su criteri scientifici, infrastrutture resilienti e lo sviluppo di catene del valore sostenibili. Si adopera anche per mobilitare investimenti del settore privato e finanziamenti per le misure di mitigazione dei cambiamenti climatici. La cooperazione regionale esce rafforzata se si trovano soluzioni congiunte alle sfide legate all’acqua, al commercio e alla migrazione.

Approccio e partner principali

La Svizzera sostiene le riforme in Asia centrale dall’inizio degli anni Novanta e porta avanti uno scambio regolare con i partner di progetto coinvolti nell’attuazione delle sue attività. Il programma di cooperazione 2026–2029 viene attuato congiuntamente dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO).

I partner principali della Svizzera in Asia centrale sono:

  • partner nazionali del settore pubblico e privato;
  • organizzazioni non governative (ONG) locali e internazionali e organizzazioni della società civile;
  • organizzazioni multilaterali: Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (PNUS), banche di sviluppo (Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, BERS, e Banca asiatica di sviluppo, ADB) e le istituzioni di Bretton Woods.

Contatto

DSC / Caucaso, Asia centrale e Asia orientale (CCEA)
Eichenweg 5
3003 Berna