Siria e Medio Oriente: Libano, Giordania, Irak, Turchia
Dopo vent’anni di conflitto armato in Siria, la lenta disintegrazione del Libano e la lotta per la stabilità della Giordania, la regione si trova ad affrontare ulteriori sfide. Da un lato, l’escalation di violenza in seguito agli attacchi terroristici di Hamas del 7 ottobre 2023 e, dall’altro, la situazione mutata in Siria dopo la caduta del presidente Assad. La Svizzera risponde con un programma di cooperazione regionale.

Contesto Siria e Medio Oriente: Libano, Giordania, Turchia
Il conflitto in Siria ha un impatto notevole sulla regione sia a livello politico sia a livello economico e sociale. Con oltre 12 milioni di sfollati siriani nella regione, si tratta della più grande crisi di rifugiati al mondo. Più di 7 milioni di persone sono state costrette a spostarsi all’interno dei confini siriani, mentre 6 milioni circa vivono tuttora negli Stati vicini in condizioni socioeconomiche, di sicurezza e politiche in rapido deterioramento, in particolare in Libano, Giordania e Turchia. Con la diminuzione delle opportunità e delle prospettive economiche nella regione, aumenta la spinta a migrare. La situazione dei rifugiati siriani è particolarmente grave. I Paesi che li ospitano esercitano crescenti pressioni su di loro affinché facciano ritorno in Siria, rendendo più difficile ottenere un permesso di soggiorno o accedere al mercato del lavoro e ai servizi, o addirittura procedendo a rimpatri coatti. Questi Stati si aspettano inoltre un sostegno finanziario continuo da parte della comunità internazionale. La Svizzera risponde a queste sfide con un programma di cooperazione regionale flessibile, per adeguarsi all’evoluzione del contesto siriano.
Approccio e partner principali
La Svizzera è presente a Damasco con un ufficio umanitario. La DSC, la Divisione Pace e diritti umani (DPDU) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) operano di concerto nell’ambito di un approccio «whole-of-government».
La Svizzera si concentra su:
- contributi finanziari e materiali alle organizzazioni partner;
- programmi e progetti propri;
- invio di personale del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) e del Pool di esperti per la promozione civile della pace del DFAE;
- buoni uffici e mediazione;
- diplomazia umanitaria e promozione del coordinamento internazionale;
- promozione del diritto internazionale pubblico.
I partner principali della Svizzera in Siria e nel Medio Oriente sono:
- Attori nazionali e locali;
- Organizzazioni internazionali, incluso il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR);
- Organizzazioni multilaterali: l’Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA), l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF), il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (PNUS), l’Entità per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile (UN WOMEN), l’Ufficio dell’Alto Commissariato dell’ONU per i diritti umani (OHCHR);
- Organizzazioni locali della società civile;
- Organizzazioni della società civile internazionali e svizzere: il Danish Refugee Council e il Norwegian Refugee Council, Terre des hommes e la Croce Rossa Svizzera (CRS).
Storie

Siria: riconfermato il fermo impegno della DSC
Due collaboratrici forniscono informazioni sulla situazione attuale a Damasco e sulle attività in corso e future della DSC in Siria.

Conflitti e insicurezza causano milioni di sfollati
Grazie a iniziative umanitarie e di sviluppo, la Svizzera sostiene le persone costrette ad abbandonare le proprie case a causa di conflitti o insicurezza.

Identificazione e ricerca delle persone scomparse: tasselli fondamentali per la ricostruzione di un Paese
L'aumento dei conflitti e delle guerre rende la costruzione della pace ancora più importante. Scoprite come la Svizzera sta lavorando per una maggiore pace.

Libano: più acqua, meno tensioni
Nella Valle della Bekaa, la DSC sta portando avanti un progetto per migliorare la gestione idrica. Il progetto mira anche ad allentare le tensioni sull'acqua.

La Svizzera fornisce aiuti umanitari d’emergenza a Turchia e Siria
La Svizzera fornisce aiuto umanitario alla Turchia e alla Siria colpite dal terremoto.

«La situazione umanitaria è terribile, per non dire catastrofica»
Il conflitto in Siria sta provocando una delle più grandi crisi umanitarie al mondo. L’esperta della DSC Caroline Tissot sull’impegno della Svizzera in loco.

Siria: aiuti umanitari indipendentemente dalle linee di conflitto
La direttrice della DSC Patricia Danzi e l’ambasciatrice Maya Tissafi hanno voluto vedere da vicino il lavoro umanitario in Giordania, Siria e Libano.
Contatto
Eichenweg 5
3003 Berna